TRADE SERVICE SRL
© 2023 by TRADE SERVICE SRL - MONTESARCHIO (BN) VIA
FIUME 1 82016 - P.iva 01434470629

POLIMERI
Prodotti
Oltre alle principali linee di nastri trasportatori, TRADE SERVICE SRL realizza anche tutti gli accessori complementari necessari — come allineatori, banchi di accumulo, deviatori, tavole rotanti e ascensori. L’impiego di componenti standardizzati, di alta qualità e facilmente reperibili sul mercato, semplifica la manutenzione ordinaria, offrendo un vantaggio concreto ai clienti e garantendo nel tempo un elevato livello di soddisfazione.
TRADE SERVICE SRL progetta e costruisce linee di confezionamento per prodotti in PET, idonee a contenere qualsiasi tipo di fluido — acqua, vino, birra, bibite, olio, latte, conserve, detergenti — in qualunque formato o configurazione.
In collaborazione con Fipal, l’azienda realizza impianti completi di fine linea per prodotti in PET, destinati a scatole di tipo americano e a sistemi di palettizzazione per contenitori di varia natura (casse in PVC, wrap around, vassoi, fardelli, ecc.).
Grazie al sistema di preparazione strato Dynamic Box, i palettizzatori Fipal si distinguono per flessibilità e adattabilità a ogni forma e dimensione di prodotto, garantendo efficienza in produzioni basse, medie e alte.
L’impiego di robot multifunzione, utilizzabili sia per l’incartonamento che per la palettizzazione, consente di configurare soluzioni di linea personalizzate, ottimizzando la versatilità e l’efficienza in base alle esigenze del cliente.
Nel settore Bag-in-Box (per acqua, vino, succhi, olio, polpe, ecc.), TRADE SERVICE SRL si distingue per lo sviluppo di un monoblocco di confezionamento progettato per lavorare buste di qualsiasi formato inserite in scatole di tipo americano.
La sezione di fine linea può essere gestita sia con palettizzatori tradizionali che con robot multifunzione, offrendo soluzioni affidabili, flessibili e personalizzabili in funzione delle richieste del cliente.
Le materie plastiche derivano dalla polimerizzazione di molecole base (monomeri) che si uniscono a formare lunghe catene molecolari.
Si distinguono in:
Omopolimeri: formati da un solo tipo di monomero.
Copolimeri: derivati da due o più monomeri diversi.
Leghe polimeriche: ottenute miscelando due polimeri che non reagiscono chimicamente tra loro.
Alla base polimerica vengono aggiunte cariche (plastificanti, coloranti, antiossidanti, lubrificanti, ecc.)
che conferiscono al materiale le caratteristiche desiderate di lavorabilità, estetica e resistenza.
Rispetto ai materiali metallici o non metallici, le plastiche offrono numerosi vantaggi: facile lavorazione, economicità, possibilità di colorazione, isolamento termico/acustico/elettrico, resistenza alla corrosione, inerzia chimica e impermeabilità a muffe e batteri.
Le termoplastiche diventano malleabili con il calore e possono essere modellate per poi solidificare una volta raffreddate. Questo processo è reversibile e ripetibile, a seconda del tipo di materiale.
Principali tipi e utilizzi:
ABS (Acrilonitrile-Butadiene-Stirene): resistente agli urti; impiegato per valigie, elettrodomestici, componenti automobilistici, apparecchiature elettroniche.
POM (Poliacetali): utilizzato nella meccanica di precisione.
PA (Poliammidi): noto come nylon; impiegato per fibre sintetiche, componenti meccanici, film da imballaggio.
PBT (Polibutilentereftalato): utilizzato nei settori meccanico ed elettrico, spesso rinforzato con fibra di vetro.
PC (Policarbonato): trasparente e resistente; ideale per caschi, visiere e componenti automobilistici.
Altri polimeri come PPO, PE, PPS, PET, PIB, PVDC, PMMA, CPVDC, PP, PVDF, PSU, PS, EPS, ASA, PVA, MBS, PVC, CA, SAN, EVA trovano impiego nei settori meccanico, elettrico, elettronico, alimentare, edilizio, automobilistico e del packaging.
Le termoindurenti induriscono in modo permanente con il calore e non possono essere rammollite successivamente. L’indurimento deriva da una reticolazione tridimensionale che modifica irreversibilmente la struttura.
Appartengono a questa categoria le resine poliestere insature (UP), poliuretani (PU), resine alchidiche, alliliche (DAP), epossidiche (EP), fenoliche (PF), furaniche, melaminiche (MF), ureiche (UR) e PTFE (Teflon), impiegate in ambiti come elettronica, nautica, aerospaziale e arredamento.
I polimeri possono presentarsi in polvere, granuli, liquidi o soluzioni, e vengono trasformati in manufatti tramite calore e pressione.
Principali procedimenti:
Calandratura: compressione del materiale plastico riscaldato tra rulli per ottenere fogli di spessore controllato.
Estrusione: spinta del polimero fuso attraverso una matrice che ne definisce la forma, poi raffreddato per stabilizzarla.
Soffiaggio: gonfiaggio del materiale fuso in uno stampo per realizzare corpi cavi (bottiglie, serbatoi, ecc.).
Stampaggio: colata o iniezione del materiale nello stampo per ottenere la forma desiderata (compressione, stratificazione, iniezione, rotazionale). Durante la lavorazione, le plastiche possono essere
rinforzate con fibre di vetro, carbonio o aramide, dando origine ai compositi, impiegati in settori come automotive, nautica e sport.
In Italia, il settore dell’imballaggio assorbe circa il 47% della produzione di materie plastiche (43% in Europa).
Oltre il 50% degli imballaggi alimentari europei è realizzato in plastica e il 60% pesa meno di 10 grammi.
Negli ultimi vent’anni, il packaging si è alleggerito dell’80%, migliorando al contempo le proprie prestazioni.
La plastica rimane insostituibile grazie alla sua leggerezza, versatilità, resistenza, inerzia chimica ed economicità, caratteristiche che la rendono fondamentale in numerosi ambiti produttivi.






contattaci
Siamo sempre disponibili ad ascoltare le vostre esigenze e a trovare la soluzione più adatta. Contattateci per saperne di più sui nostri prodotti e servizi: il nostro team sarà lieto di rispondervi tempestivamente.